Acqua

Eikōn 23 – Pythia

Eikōn n. 23 – Pythia

Abstract

La Viandante si fa oracolo. Tra sprazzi di luce e ombre cosmiche, inginocchiata nella fonte della profezia, regge nelle mani i segni del destino. Intorno a lei, apparizioni archetipiche: occhi, maschere, simboli celesti e parole inscritte nella materia. Pythia è il momento della rivelazione in cui la coscienza diventa profetica e l’invisibile si traduce in visione.

  • Carmela Calimera
  • Mista su tela
  • 150 x 100 cm
  • 2024
  • 2024.23.CC

Nota storico-mitologica

  • Carmine Monaco

La Pizia, o Pythia, era la somma sacerdotessa di Apollo a Delfi, centro del mondo greco e crocevia del mito e della storia. Il suo vaticinio era indissolubilmente legato alle correnti sotterranee e all’acqua della Fonte Castalia, considerata sacra e “divinatoria”, essenziale per purificare la Pizia prima dei responsi.

Seduta sul tripode sacro, la Pizia pronunciava oracoli ispirata dal dio, tra vapori profetici e linguaggio enigmatico. Era una donna scelta per incarnare la voce del divino non in forma diretta ma attraverso simboli, enigmi e immagini.

Nell’opera, la figura nera centrale domina la scena: è la Viandante divenuta Pizia, trasfigurata in mediatrice tra umano e sovrumano. Le mani reggono due forze:

  • a sinistra, una scia di luce bianca con simboli di metamorfosi;
  • a destra, un universo notturno, con segni planetari, volti, una spirale rossa e l’iscrizione in greco: “Η ΜΝΗΜΗ” (la memoria), “Η ΜΑΝΙΑ” (la follia ispirata).

Il fondo è denso di richiami. L’occhio cosmico, la maschera teatrale, le macchie stellari richiamano il sapere antico della mantica, della poesia orfica, della conoscenza visionaria. La figura in basso a destra, in miniatura, suggerisce un’eco onirica o una ripetizione rituale. Ogni profezia si rinnova, ogni Viandante può diventare veggente.

Pythia è una soglia. In essa confluiscono:

  • il tema del linguaggio sacro (logos),
  • il dono della visione (opsis),
  • la responsabilità della parola creatrice (rhema).

Nel ciclo Aetherion segna l’inizio del ritorno: una sapienza conquistata attraverso il viaggio, ora da restituire al mondo

La Voce di Apollo, il Respiro di Delfi

Le colonne di Delfi custodivano un mistero più antico della pietra. Quando la Pizia inspirava le esalazioni della terra, il tempo si arrestava e il mondo tratteneva il fiato insieme a lei, che ascoltava Apollo con il cuore aperto, pronta a ricevere parole e verità che chiedevano una vita intera per essere comprese; eppure bastava un solo istante perché cominciassero a trasformare il destino.
Eikōnes dell'Acqua

Eikōnes Aetherion

AETHERION

Aetherion è un viaggio immersivo tra arte, mito, tecnologia e memoria, dove immagini, racconti e visioni generano esperienze trasformative.

Copyright Ikarion srl

Roma, Italia
(Lun - Ven)
10:00 - 18:00
Shopping Cart (0 items)